domenica 18 dicembre 2016

giovedì 15 dicembre 2016

Sberla alle piccole e medie imprese della UE.





Oggetto: regolamento UE per la modernizzazione degli strumenti di difesa commerciale 

Soluzione adottata: Il Parlamento UE aveva chiesto la totale esenzione per le Pmi con costi a carico della Commissione Europea, ma il Consiglio dei Ministri della UE non ha neppure preso in considerazione la proposta. Ora il rischio concreto è che la piccola boutique europea d’eccellenza venga travolta da qualunque impresa, di qualunque paese senza potersi difendere. Se non con una procedura estremamente complicata. Per le grandi aziende, invece, il problema non ci sarebbe perché sono già strutturate e capaci di agire in contesti internazionali.

maggiori info e dettagli suhttps://it.businessinsider.com/sui-dazi-schiaffo-europeo-alle-piccole-e-medie-imprese/


Bulgaria? Il nuovo "Paradiso" dell'imprenditore assediato dal Fisco.


Caro imprenditore se anche tu devi affrontare quotidianamente alcuni di questi problemi:

  • alto costo del lavoro
  • alto costo degli oneri previdenziali ed assicurativi
  • pressione fiscale alle stelle
  • inefficienza di ogni tipo di servizio pubblico
  • burocrazia asfissiante ed ottusa
e non ti fidi delle capacità della classe politica e dirigenziale nel risolverli, passa all'azione!

Prendi esempio dai tuoi colleghi greci, che in migliaia hanno trasferito le loro attività produttive in Bulgaria, lontani da un Fisco rapace e da una moneta (l'euro) completamente folle. Nel periodo 2013-2015, hanno prodotto ricchezza per quasi 7,3 miliardi.


Se vuoi saperne di più, scrivici pure.
Raccontaci la tua storia e quanta voglia hai di tornare a produrre ricchezza: per te, i tuoi cari, la tua comunità!


martedì 25 ottobre 2016

L'Italia ai raggi X





Le medie imprese in Italia. La ricerca definisce "medie" le imprese organizzate come società di capitale che realizzano un fatturato annuo tra 16 e 355 milioni di euro, che occupano non meno di 50 e non più di 499 addetti e che non sono controllate da imprese di grande dimensione e da gruppi stranieri.



Fallisce il più grande Consorzio Fidi d'Italia, ma nessuno ne parla!



Eurofidi, attivo da vent’anni. è il consorzio fidi più grande d’Italia, nonché il terzo in Europa. Annovera 215 dipendenti (di cui 135 in Piemonte) e fornisce garanzie presso gli istituti di credito per oltre 50 mila piccole e medie imprese. A motivare il fallimento è la forte esposizione debitoria (che sembrerebbe ammontare a quasi 100 milioni di euro): una crisi iniziata già nel 2012, che ha visto nell’ultimo periodo la mancata approvazione del bilancio 2015, le dimissioni del presidente Stefano Ambrosini e la vigilanza dalla scorsa primavera della Banca d’Italia.

per approfondimenti rimando a:

1) http://www.rassegna.it/articoli/eurofidi-in-liquidazione-protesta-a-torino
2) http://www.linkiesta.it/it/article/2016/10/21/il-crollo-dei-confidi-la-colpa-e-delle-banche/32152/?campaign_id=A100

lunedì 14 marzo 2016

La formula del successo (S=E*C)



La vita è un viaggio. come diceva Einstein la logica ti porta da A fino a B, parti da un punto per arrivare ad un altro.
Ma, il nostro punto di arrivo dov'é?
Ci siamo mai fermati un'attimo a pensare dove vorremmo arrivare?
Potrebbe venirci in aiuto lo psicosciamano Cristobal Jodorowsky con la sua formula per raggiungere il successo (nella vita privata come in quella professionale o imprenditoriale): il Successo è uguale all'esperienza per la conoscenza: S=E*C 
Sono d'accordo, ma manca qualcosa: l'entusiasmo.

Faccio mie (mi ci ritrovo alla perfezione) alcune riflessioni di Dario Vignali esposte su "come creare uno start up di successo" per sottolineare ancora una volta l'importanza dell'entusiasmo e del sorriso.



Per me essere imprenditore vuol dire LIBERTA'. La sensazione bellissima di poter lavorare alle proprie idee (e non solo per quelle di altri), di poter osare, di lavorare con persone che ho scelto io perchè a me totalmente affini (ovvero collaboratori che dicono ciò che fanno e che fanno ciò che dicono!).

E da questo discende un'altra raccomandazione importante per poter aver successo negli affari come nella vita: circondarsi di persone sì competenti ma soprattutto divertenti. Facciamo business con persone felici e saremo felici a nostra volta.

E' importante sempre trovare persone migliori di  noi e cercare in tutti i modi di avere vicino. Sono, infatti, quelli che ci stanno accanto coloro che più ci influenzano.

Scegliamole bene e scegliamole diverse.

Ricordiamoci:

- se frequento persone autodistruttive, mi distruggerò
- se frequento persone al mio stesso livello, rimarrò sempre uguale
- se frequento persone migliori di me, diventerò una persona migliore

Non esiste apprendimento più veloce dell'imparare dai migliori!









mercoledì 21 ottobre 2015

Risultati sconvolgenti dall'indagine del MISE sulle imprese "eccellenti"




Per la lettura integrale del rapporto, rimando al link seguente:
Indagine sulle “PMI eccellenti”: sintesi dei principali risultati

consiglio anche l'analisi svolta dall' avv. Emiliano Vitelli, disponibile qui:
http://www.pmi.it/impresa/business-e-project-management/approfondimenti/104291/pmi-innovative-eccellenti-ce.html?utm_source=tagnewsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter+innovazione-2%2cstart-up-innovativa:+pmi.it&utm_content=2015-10-21+pmi-innovative-eccellenti-ce

Io mi soffermo su alcuni dati  (a mio modesto parere, sconvolgenti, per il campione trattato):

a) solo lo 0,2% degli imprenditori innovativi eccellenti, ammette di conoscere i MINI BOND

b) medesima percentuale (0,2%) di coloro che conoscono e quindi utilizzano, strumenti di finanza innovativa per finanziare la propria azienda

c) ben il 75% del campione di mille imprese innovative eccellenti non utilizza alcuna fonte pubblica per finanziare i propri investimenti

d) il 100% delle imprese campionate ha un proprio sito web, ma solo il 14,6%  ha un sito di e-commerce per vendere on line

e) le due agevolazioni (contratto di rete e smobilizzo crediti vs PA) che hanno il maggior impatto sulla crescita del fatturato, hanno invece influenza pari a zero sui livelli occupazionali.

f) solamente l’11,3% delle PMI eccellenti dichiara di avere fatto ricorso ad agevolazioni pubbliche
   per finanziare le proprie attività di innovazione

g) l'incidenza degli "incubatori" tra i soggetti cooperanti nelle attività di innovazione, è pari a ZERO!